il calendario di bande a sud

RENZO ARBORE
e L'Orchestra Italiana
4 agosto ore 22.00 (ingresso libero)
Trepuzzi, Largo Margherita
Sul palco di Largo Margherita aprirà la quinta edizione un ospite d’eccezione che ha fatto la storia della tradizione popolare italiana, Renzo Arbore con L’Orchestra Italiana, progetto che in 26 anni di storia ha raccolto enormi successi in giro per il mondo.

La musica come aggregazione e l’approccio ironico e satirico alla canzone italiana nelle sue più svaraiate forme, di cui Arbore è un grande conoscitore, sono segni distintivi della sua lunghissima esperienza mediatica e performativa. Clarinettista, poliedrico ed esplosivo innovatore fin dagli anni Sessanta di radio e tv in Italia, Arbore rientra tra le stelle eclettiche del panorama artistico italiano e internazionale. Fonda nel 1991 L’Orchestra Italiana con quindici grandi solisti per valorizzare la canzone napoletana classica restituendo dignità, tra l’altro, al mandolino. Per risalire all’origine dell’amore di Arbore per il jazz in generale, e per il clarinetto in particolare, bisogna partire da quando, trasferitosi dalla città di Foggia, che gli ha dato i natali, giunse a Napoli, dove frequentò il quartiere americano. Il Club Uso (United States Organization) di Calata San Marco vide in lui passione e talento e gli permise le prime performance pubbliche facendolo suonare ogni sera davanti ai militari della Nato. Una passione infinita, assieme a molte altre. E non è un caso che Renzo si definisca ancora oggi, dopo una lunga carriera costellata di successi radiofonici, televisivi e cinematografici, “semplicemente” un clarinettista jazz.

Le aree parcheggio per il concerto di Renzo Arbore a Trepuzzi

FESTA DELLE BANDE DI STRADA!


6 agosto, dalle 21.00
Trepuzzi, itinerante, converge in Largo Margherita.
Come da tradizione, si vivrà la serata più poetica e caratterizzante del festival, che registra ogni anno migliaia di vistatori e appassionati: la Festa delle bande di strada!
E’ la coloratissima carovana di street band italiane e internazionali che, insieme a giocolieri, funamboli e mangiafuoco, a partire dalle 21:00, invaderà di suoni e ritmi il centro storico di Trepuzzi, sino ad arrivare in piazza con la consueta esplosione della festa più bella per grandi e bambini e l’esibizione delle singole bande che si alterneranno sulla cassarmonica illuminata.

Tra gli artisti presenti:
CAMILLOCROMO (Firenze)   guarda la scheda >>
P-FUNKING (Perugia)   guarda la scheda >>
BEDIXIE (Salento)    guarda la scheda >>
BANDAKADABRA (Torino)   guarda la scheda >>
LES TROUBLAMOURS (Francia)   guarda la scheda >>
ZIGANAMAMA (Foggia)   guarda la scheda >>
LA SIGNORINA G (Salento)   guarda la scheda >>
MARCHING BAND JUNIOR (Bari)   guarda la scheda >>
EUROBAND LA MURGIA’S STREET BAND (Altamura)   guarda la scheda >>
SCOGNAMIGLIO (Trepuzzi)   guarda la scheda >>
NUOVO CONCERTO BANDISTICO TERRA DI ARNEO CITTÀ DI NARDÒ (Salento)   guarda la scheda >>
LA TRIBÙ DEI SEMPRE ALLEGRI e GIGANTONES (Salento)   guarda la scheda >>
BANDITA OFFICINA DEL RITMO   guarda la scheda >>
ZAGOR STREET BAND   guarda la scheda >>
STELLA BAND SERENADE   guarda la scheda >>
EYO’NLÉ BRASS BAND   guarda la scheda >>

CAMILLOCROMO - BANDAKADABRA
Spettacolo di teatro-banda con Camillocromo, da Firenze a seguire Bandakadabra, da Torino
7 agosto ore 21.00 (ingresso libero)
Trepuzzi, Largo Margherita
Dalle 21.00
proiezione in piazza del corto: "Come sopravvivere alla banda"(2016) di Vittorio Antonacci. "Accompagnati dal tamburo, dal primo clarinetto, dall'autista sassofonista e dal basso tuba cuoco, un regista e la sua troupe attraversano la Puglia e le sue feste religiose. Un on the road musicale che percorre le tappe essenziali di una "banda da giro", la storica Banda "Città di Rutigliano", una vita da nomadi fatta di stratagemmi e abitudini, gerarchie e doppi ruoli, con una sola ed essenziale regola: portare in giro la musica. "

a seguire Camillocromo (Firenze)

Una Circus Swing Orchestra, delirante ed eccentrica formazione fiorentina, e uno spettacolo di teatro-banda. Con “Musica per Ballerine Ciarlatani e Tabarin”, i Camillocromo continuano a girare come una giostra per i teatri e le piazze d’Italia e d’Europa, regalando grandi risate e indimenticabili serate. Cinque musicisti in smoking, capaci di creare atmosfere musicali retrò, con suggestioni circensi e colori felliniani, in uno spettacolo pieno di sorprese e colpi di scena, tra swing, tango, valzer e sonorità balcaniche, che si incontrano all’interno di composizioni originali. Questi esilaranti personaggi rapiscono il pubblico, trasportandolo all’interno di un immaginario tabarin, con rocambolesche attrazioni e deliri “comiconirici”, come in un varietà d’altri tempi.

A seguire, Bandakadabra, (Torino)

Un gruppo che fa della città il suo panorama d’elezione e della strada non solo lo scenario in cui esibirsi, ma anche il luogo da cui trarre ispirazione.
 Nata a Torino, la Bandakadabra ha saputo compiere negli anni un percorso artistico che l'ha portata a esplorare stili musicali diversi, cercando sempre di proporre arrangiamenti divertenti e originali. Il risultato finale è un repertorio estremamente vario che ammicca ora alle Big Band anni Trenta, ora alle fanfare balcaniche, con frequenti incursione nel rocksteady, nello ska e addirittura del drum and bass. Lo spirito è sempre irriverente perché il tratto principale della band, rimane la sua capacità di coinvolgere il pubblico in un dialogo continuo che si ispira all'arte di strada, fatto di sketch comici, improvvisazioni teatrali e balli sfrenati. 
La Bandakadabra ha iniziato a esibirsi in Italia e all'estero, arrivando in soli due anni a collezionare quasi duecento repliche tra Festival di strada, rassegne jazz e manifestazioni di indie music.

P-FUNKING
in concerto

8 agosto ore 19.30
Trepuzzi, Largo Margherita
Ore 19.30, Mercato comunale, Via SS.Cuori

Aperitivo al Mercato comunale e presentazione ufficiale del progetto "Bande a Sud, una storia in movimento", con incursioni bandistiche.“La voce del segno”, performance dal segno scritto alla voce di Massimo Pasca.

Segni e racconti di banda anche negli spazi del mercato comunale, luogo simbolico di comunità e di scambio, allestito ad hoc nei giorni del festival. Qui la presentazione ufficiale del progetto collaterale di Bande a Sud che ha visto la partecipazione di street artist, performer e registi del territorio, nel tessuto urbano di Trepuzzi e Casalabate.

Dalle 21.00, MADE IN WORLDin concerto
Largo Margherita

La musica è uno strumento insuperabile di sviluppo sociale, oltre che un efficace metodo per velocizzare l'apprendimento della lingua italiana. Da questa convinzione è nato il coro “Made in world”, composto da ragazzi rifugiati e richiedenti asilo, come risultato delle lezioni svolte dal Maestro Ettore Romano, coadiuvato da Elisa Romano, nell’ambito dei laboratori che i beneficiari frequentano durante il loro periodo di permanenza all’interno dei progetti di accoglienza integrata gestiti da Arci Lecce. “Italia ascoltami! Italia, guidami! Italia aiutami! Dammi una nuova vita!” sono le significative parole da cui si è partiti per dare vita ad un brano inedito composto da Made in the world, che nel suo repertorio include anche l’interpretazione di numerosi testi musicali della canzone italiana e alcuni brani della tradizione musicale salentina.

a seguire P-FUNKING in concerto
Largo Margherita

Viene da Perugia la P-Funking Band e nasce dalla passione comune di un gruppo di giovani musicisti di estrazione artistica diversa che hanno deciso di dare vita a una band che fonde nelle sue performance musica e movimento. Una miscela fresca, originale ed esplosiva di funk, disco music, hip hop, soul, rhythm’n’blues e jazz rivisitata in chiave marching, che si affianca alle coreografie a cui partecipa tutta la banda. Un ritmo trascinante, un repertorio che unisce capolavori conosciuti e chicche di raro ascolto a brani originali della P-Funking, dando vita a una proposta unica che non si limita a far ballare ma risulta originale grazie agli arrangiamenti inusuali e insoliti, alle coinvolgenti coreografie e all’ecletticità dei quindici giovani funkers.

DUBIOZA KOLEKTIV feat DZAMBO AGUŠEVI ORKESTAR


9 agosto ore 22.00 (ingresso libero)
Trepuzzi, Largo Margherita
I bosniaci Dubiosa Kolektiv hanno un’energia unica, proprio come la loro musica. Presenti nei palchi dei piu  importanti festival europei (Sziget, Exit, Eurosonic, INmusic) propongono brani dal sapore balcanico, con influenze musicali ska, punk, reggae, elettroniche e hip-hop. Da sempre impegnati nella lotta sociale, mescolano il linguaggio della musica a quello della politica. Nati nel 2003, da un gruppo di amici cresciuti in un ambiente a lungo ostile alla musica e all’industria musicale, sono diventati, album dopo album, un vero e proprio fenomeno in tutta Europa. Con il loro ultimo singolo “Free mp3”(inserito nell’album “Happy Machine”) hanno raggiunto quasi 3,5 milioni di visualizzazioni su You tube. Un pezzo che vuole essere un omaggio a Edward Snowden di WikiLeaks e allo stesso tempo un inno contro il copyright. Al fianco dei Dubioza, per l’occasione, la straordinaria fanfara macedone Dzambo Aguševi Orkestar, fondata dal trombettista Koco Agushev , leggendaria icona della musica balcanica in tutto il mondo, che mescola musica gipsy e turca con influenze swing e jazz.

MASCARIMIRÌ in GITANISTAN ORKESTRA
con: Mascarimirì, Orkestra Risuoni + Tonio Corba (Francia) + Veko Alimovic (Montenegro)

10 agosto ore 22.00 (ingresso libero)
Casalabate, p.tta Padre Pio (Concerto in spiaggia)
Prima del concerto, alle 21:30 in Piazzetta Padre Pio, ci sarà un talk di presentazione di Bande a Sud Street Art Fest all’interno del progetto Bande a Sud. Una storia in movimento.

Gitanistan Orkestra è un progetto nato dal CD dei Mascarimirì “Gitanistan”. La musica da ballo salentina “Pizzica Pizzica” incontra le virtuose melodie elettrificate e i ritmi contemporanei e si mescola, per l’occasione, con fiati e percussioni di provenienza bandistica. I lavori musicali di questi dieci anni sono portatori sani di questo percorso e Gitanistan, il loro sesto lavoro in studio, ne è la conferma.

Il progetto è una riflessione sull’influenza della tradizione Rom nelle musiche da ballo del Mediterraneo e sull’influenza che, a loro volta, i Rom, hanno ricevuto. L’idea dell’orchestra nasce appunto dal desiderio di incontrare e di capire, tramite anche le residenze musicali, come sono cambiati usi e costumi delle famiglie Rom del Mediterraneo.

Con la direzione artistica di Claudio “Cavallo” Giagnotti, Gitanistan Orkestra intende unire diverse prassi musicali del Mediterraneo all’interno del concetto di “Arco Latino” (un’idea artistica realizzata dai Nux Vomica nel febbraio 2010 a Nizza-Francia), disegnando il tragitto decennale del gruppo salentino - di Muro Leccese - e le collaborazioni dei Mascarimirì con altri musicisti ed esperienze musicali.

Opera: Gaetano Donizetti “L'Elisir d’Amore”
scenografie e regia di Rosangela Giurgola

11 agosto ore 21.30 (ingresso libero)
Trepuzzi, Largo Margherita
Il melodramma giocoso in due atti “Elisir d’Amore” di Gaetano Donizetti, su libretto di Felice Romani, è certamente un’opera ancora in grado oggi di comunicare momenti musicali di riflessione e di allegra leggerezza. L’allestimento estivo dell’opera è stato ideato e pensato ad hoc per l’occasione - dai toni marinareschi e in forte linea con lo spirito di Bande a Sud - e studiato per gli spazi di Largo Margherita, per un pubblico di tutte le età, dagli appassionati veterani ai giovani avventori.

In fondo, per fare un Elisir non occorre molto, bastano un cast e un’orchestra eccellenti, pochi elementi scenici e la musica di Donizetti a creare l’incanto. Si è pensato perciò di snodare la scena su un lungo palcoscenico, ideato come un aggrovigliarsi di passerelle poste a dare l’idea di un molo per le barche, la cui proprietaria imprenditrice è Adina, la bella protagonista dell’opera, della quale l’ormeggiatore Nemorino, timido e goffo, è follemente innamorato.

Con la partecipazione degli artisti del Coro Lirico “Tito Schipa”; dell’Orchestra da Camera di Lecce e del Salento; Direttore: Emanuela Di Pietro; Regia, ideazione scenica e luci: Rosangela Giurgola; Costumi: Atelier Lory; Assistente di regia: Marika Urbano; Direttore di palcoscenico: Tiziana Muraglia; Realizzazione elementi di scena: Romeo Sicuro.

RICHIE STEPHENS & THE SKA NATION BAND
12 agosto ore 22.00 (ingresso libero)
Trepuzzi, Largo Margherita
Un progetto musicale nato dall’incontro sul palco tra l’inarrestabile cantante Richie Stephens, famoso producer e vincitore di un Grammy Awards, e il duo di cantanti e produttori salentini Rankin Lele e Papa Leu. Ad affiancarli, un ensemble di musicisti salentini provenienti da alcune delle più importanti esperienze musicali e bandistiche del territorio. Il loro primo album, “Internationally”, è un omaggio alla musica Ska, quella vera e originale senza la quale il reggae di oggi non sarebbe potuto esistere, un ponte ideale tra Giamaica e Italia, che gratifica gli appassionati del genere e avvicina i più giovani, che così hanno l’opportunità di approcciare sonorità genuine. La voce di Richie Stephens è trasportata dal sound fresco di Ska Nation che sprigiona passione in ogni sua nota, costruendo meticolosamente una musica decisa, ricercata nella cura di stile e strumenti.

CONCERTO DI MUSICA SACRA
Coro Femminile “Cecilia Bernardini” di Lecce ed Ensemble di fiati “Tito Schipa” di Lecce, Direttore: Francesco Muolo
13 agosto ore 21.30 (ingresso libero)
Trepuzzi, P.tta Chiesa Madre
Il concerto è di ispirazione mariana e ha l’intento di unire la musica per fiati che caratterizza il nostro territorio alla musica corale con brani ispirati da un unico filo conduttore, quello della devozione mariana. La serata vede la presenza del coro femminile “Cecilia Bernardini” insieme all’Ensemble di fiati “Tito Schipa” diretti da Francesco Muolo. Il coro proporrà una serie di brani attraverso i quali importanti compositori hanno espresso la loro fede alla Vergine. Tra le più belle e ispirate “Ave Maria” ascolteremo quella celeberrima di Schubert, unitamente a quella di Mozart e Gounod. Seguiranno poi brani mariani di Fauré e Mendelssohn e di compositori italiani quali Rossini, Mascagni e Galletti.

BANDE DA GIRO TRADIZIONALI PER LA FESTA PATRONALE
14 e 15 agosto
Trepuzzi, Largo Margherita
La festa patronale dedicata alla Madonna Assunta cade di Ferragosto ed è una festa amata e partecipata da tutta la comunità di Trepuzzi. I riti religiosi e il programma laico si fondono come ogni anno sotto le luminarie tradizionali della famiglia Perrotta. In questi giorni Largo Margherita si accende delle luci, dei sapori e degli odori tipici delle feste del Sud, e il festival si fonde con la sua più tradizionale espressione bandistica, facendo spazio esclusivamente ai concerti della Banda da Giro, con la sua grammatica maestosa e i suoi repertori. Le bande ospitate: Premiato Gran Concerto Bandistico Citta di Lecce “Schipa- D'Ascoli” e la Banda Città di Monteroni di Lecce.

MINAFRIC ORCHESTRA feat FARAUALLA
16 agosto ore 22.00 (ingresso libero)
Trepuzzi, Largo Margherita
Creatura di Pino Minafra, trombettista e compositore pugliese, Minafric è un progetto nato nel 2007 dalla carica irresistibile di energia vitale che non è solo quella connaturata al jazz, innestato sulla musica popolare ed etnica, ma è soprattutto “un suono caldo e generoso, travagliato ed inquieto, dove il grido, la melodia, il ritmo, l’ironia e l’improvvisazione convivono in uno strano equilibrio”. Un suono tutto meridionale, reale e immaginario. L’orchestra, che vede anche la presenza di Livio Minafra in veste di compositore e arrangiatore, è composta dal gotha del jazz pugliese, da Roberto Ottaviano a Gaetano Partipilo, da Nicola Pisani a Giorgio Vendola. Tra le sue file ci sono anche alcuni dei maggiori musicisti italiani che con Minafra condividono da tempo passioni e progetti: Sebi Tramontana, Beppe Caruso, Carlo Actis Dato, solo per citarne alcuni.

Sul palco con Minafric lo strepitoso quartetto vocale Faraualla. Le quattro cantanti hanno trovato un interesse comune nella ricerca sull’uso della voce come “strumento”, attraverso la pratica della polifonia e la conoscenza delle espressioni vocali di diverse etnie e di periodi storici differenti. Con il loro suono ancestrale e misterico, sono state già protagoniste di una delle più suggestive performance musicali di Bande a Sud.

BANDE A SUD STREET ART FEST


Collaterali
Trepuzzi-Casalabate
Bande a Sud. Una storia in movimento. Progetto presentato alla Regione Puglia, Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, “Programma delle Attività Culturali per il triennio 2016-2018 ai sensi dell’art. 14 della L.R. n. 6/04”. Con il fine di narrare la banda e il ruolo attivo del festival in questi cinque anni sul racconto, la promozione e la riflessione sulla tradizione bandistica, i principali eventi musicali verranno accompagnati da un percorso di narrazione visuale ed esperienziale nel tessuto urbano di Trepuzzi e Casalabate, attraverso attività pensate ad hoc dall’Associazione Bande a Sud e in collaborazione con Cinema del Reale di Specchia. In programma installazioni urbane, street art, riutilizzo creativo di luoghi pubblici e altamente simbolici per la comunità.
In particolare, BANDE A SUD STREET ART FEST, prima tappa di un progetto legato alla street art, ideato e coordinato dall’Associazione Bande a Sud che vede il coinvolgimento del curatore d’arte Giuseppe Amedeo Arnesano (presentazione ufficiale mercoledì 10 agosto, ore 21.30, piazzetta Padre Pio Casalabate). Il progetto coinvolgerà un gruppo di validi e riconosciuti artisti del panorama locale e nazionale tra cui Chekos, Francesca Franga, Gianle Lametà, Davide Casavola. Palazzine e villette poco distanti dal mare, muri grigi e anonimi e aree mercatali del tessuto urbano si accendono di colore, segni, storie, narrazioni che trasportano in uno stato immaginativo altro, arricchiscono, e portano allegria e sapere a chi vive quel contesto urbano. Questo è il primo obbiettivo di questo evento nell’evento. Il tema, ovviamente, è la musica. Tra ritratti di bandisti ed elementi tipici di questa tradizione o la reinterpretazione in chiave contemporanea, e con linguaggi propri della street art, di alcuni episodi che appartengono alle maggiori opere della cultura musicale bandistica.

MERCATI ALLESTITI

Bande a Sud compie il suo primo lustro e, per l’occasione, i due mercati coperti del paese si trasformano in un luogo di creatività e racconto. Il mercato, pulsante di vita, commercio e storie, uno dei luoghi simbolo della comunità sarà allestito ad hoc e aperto in orari inconsueti, dalle 19 alle 22, per offrire pillole di racconto e sorprese durante i giorni del festival. Appuntamento con la presentazione del progetto collaterale, negli spazi del mercato comunale a Trepuzzi in via Sacri Cuori, è lunedì 8 agosto, alle ore 19,30, con la proiezione video dei giorni di lavoro a Casalabate da parte degli artisti coinvolti e con la performance live di Massimo Pasca, tra segno e suono.

Guarda i lavori del progetto>>

FESTA DELLE BANDE DI STRADA
la carovana di suoni, fiati e magia che esplode in piazza sopra e sotto la cassarmonica illuminata
6 agosto ore 21.00 (ingresso libero)
Trepuzzi, itinerante, converge in Largo Margherita
Si inizia giovedì 6 agosto, con la Festa delle bande di strada, una grande notte di musica e allegria per grandi e piccoli, appuntamento fisso di Bande a Sud fin dalla sua prima Edizione. A partire dalle ore 21.00, dalla piazzetta della Chiesa Matrice, partirà l’ormai tradizionale carovana di artisti, che si snoderà lungo il percorso limitrofo al centro storico sino a convergere nella piazza centrale, in Largo Margherita, in un allegro “frullato” di bande che andrà avanti fino a tardi, sopra e sotto la cassarmonica illuminata. Tutti sono chiamati ad affacciarsi dalle finestre e dalle case, per farsi trasportare dai ritmi delle street band nazionali e internazionali coinvolte; a unirsi alla carovana e a farsi prendere dalla magia che per una notte vuole unire simbolicamente con ritmi e sonorità mescolate e caleidoscopiche!

nel pomeriggio: incursioni bandistiche lungo le vie della marina di Casalabate

Ad esibirsi:
AMFI FANFARE   guarda la scheda >>
VAGABAND   guarda la scheda >>
TITUBANDA   guarda la scheda >>
SALENTO BRASS PROJECT   guarda la scheda >>
EUSEBIO MARTINELLI E LA GIPSY ORKESTAR   guarda la scheda >>
MAJORETTES E SBANDIERATORI CITTÀ DI MESAGNE    guarda la scheda >>
CONCABBANDA   guarda la scheda >>
FUNKALLISTO   guarda la scheda >>
GIGANTONES E ARTISTI DI STRADA    guarda la scheda >>

INCURSIONI BANDISTICHE
lungo le vie della marina

7 agosto
Casalabate (Lecce)

BANDADRIATICA
un viaggio musicale oltre i confini del mare
a partire dalle 20.00 Olivoil Jazz Band per le strade del paese e sul palco

8 agosto ore 22.00 (ingresso libero)
Trepuzzi, Largo Margherita
BANDADRIATICA, L’ensemble di origine salentina presenterà il suo quarto lavoro discografico, Babilonia; una ricerca sulle origini delle musiche del Mare Adriatico, che si è spinta fino alla Turchia, al Libano e all’Armenia. Un lavoro che riscrive la musica tradizionale e incontra perfettamente l’orizzonte di Bande a Sud, alla ricerca di un linguaggio comune tra culture, per andare oltre il concetto di confini geografici e musicali. “La musica della BandAdriatica è figlia del mare. Concepita nelle notti buie di calma piatta o nei giorni di sole cocente. Sul ponte di una nave che è stata magicamente il luogo d’incontro di culture e musiche diverse”.

Il concerto sarà aperto dalla Olivoil Jazz Band, vivace e talentuosa marching band, con molto senso dell’umorismo e dello swing. Dal 2005, Olivoil Jazz Band colleziona successi successi sul territorio pugliese, e oltre, perseguendo l’obbiettivo di contaminare il sound bandistico con il jazz arcaico di New Orleans, per rinnovare il linguaggio e il colore della banda di paese e cercare un dialogo più entusiasmante tra tradizione e linguaggi moderni.
OLIVOIL JAZZ BAND
Se c’è buona musica va tutto liscio come l’olio. Questo il motto della Olivoil Jazz Band, brioso quintetto di fiati, appassionati di swing degli anni 20, che mescola la carica vitale del Jazz di New Orleans con la colorita tradizione delle bande musicali italiane. Nati nel 2005, hanno subito successo, grazie anche alla capacità di creare atmosfere festose e coinvolgenti. Nasce una musica allegra e capace di esaltare, come l’olio d’oliva della Puglia, ogni singolo sapore. Componenti della band: Marinella Dipalma – Voce, Giuliano Di Cesare – Tromba, Marcello Rotundo – Trombone, Michele Di Staso - Basso Tuba, Giuseppe Pascucci – Banjo e Chitarra

GORAN BREGOVIC
E LA WEDDING & FUNERAL BAND
If you don’t go crazy, you’re not normal

9 agosto ore 22.30 (ingresso libero)
Trepuzzi, Largo Margherita
Dopo l’emozionante progetto della Banda della Posta di Calitri, con Vinicio Capossela, si continua sul cerchio dei nomi nazionali e internazionali più radicalmente legati all’universo del mondo bandistico; e in questo caso il nome è una storia tra le più roboanti e colorate che si possano immaginare: Goran Bregovic e la Wedding & Funeral Band. La storica formazione composta di fiati, percussioni e voci bulgare, sarà capace di regalare una nottata davvero fuori dai ranghi e dal sentimento travolgente: If you don’t go crazy you’re not normal (Chi non diventa pazzo non è normale!) è il nome del tour che il musicista serbo sta portando in tutta Europa. Due ore di pura energia in cui la band gitana spazierà dai suoi grandi successi, agli ultimi album (Alkohol e Champagne for Gypsies), con qualche anticipazione di brani del nuovo album in uscita il prossimo anno. “Con le radici nei Balcani, di cui è originario, e la mente nel XXI secolo, le composizioni di Goran Bregovic mescolano le sonorità di una fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare, una chitarra elettrica e percussioni tradizionali con delle accentuazioni rock, dando vita a una musica che ci sembra istintivamente di riconoscere e alla quale il nostro corpo difficilmente sa resistere”.

Con la radici nei Balcani, di cui è originario, e la mente nel XXI secolo, le composizioni di Goran Bregovic mescolano le sonorità di una fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare, una chitarra elettrica e percussioni tradizionali con delle accentuazioni rock.. Nato a Sarajevo da madre serba e padre croato, Goran Bregovic crea i suoi primi gruppi rock a sedici anni. “il rock aveva all’epoca un ruolo fondamentale nella nostra vita. Era l’unica possibilità per poter esprimere pubblicamente il nostro malcontento senza rischiare di finire in galera, o quasi”.

Quindici anni di concerti con il suo gruppo White Button, tredici album venduti in 6 milioni di copie, tour interminabili faranno di Goran l’idolo della gioventù jugoslava. Alla fine degli anni 80, Bregovic cambia stile di vita e si isola in una piccola casa sulla costa adriatica, un vecchio sogno d’infanzia. Qui compone le musiche del terzo film di Emir Kusturica “Il Tempo dei Gitani”. Ma ben presto i primi disordini scoppiano in Yugoslavia e i due amici sono costretti ad abbandonare tutto e trasferirsi a Parigi. Cresciuti nello stesso ambiente, della stessa generazione, sfuggiti agli stessi pericoli, Goran Bregovic e Emir Kusturica formano un tandem in cui la complicità era tale che non vi era più bisogno di parole per esprimersi. Dopo “Il Tempo dei Gitani” Goran ha carta bianca per comporre la colonna sonora di “Arizona Dream”. Sempre dell'amico Kusturica , a sua firma anche le musiche di “Underground”,Palma d’Oro 1995 al Festival di Cannes.

Bregovic colleziona importanti ed intensissime esperienze sia nel cinema che nel teatro, e a apartire dal 1995 ritorna ad immergersi in live spericolati ed indimenticabili: Nel 1997 l’organico iniziale di 120 musicisti sul palco si riduce a 50 per un concerto di circa due ore che riprende le sue musiche per il cinema. Ed è il successo: Goran inanella trionfali tournée per tutta l’Europa alla testa della sua Orchestra per i Matrimoni e Funerali, presentando tutti i suoi brani più belli, dall’ormai celebre “Ederlezi” (Il Tempo dei Gitani” a “In the Death Car” (Arizona Dream” passando per il vigoroso “Kalashnikov” (Underground) avviato in coro da un pubblico in delirio con il grido “Juris” (All’attacco !!!) "

JAMES SENESE, NapoliCentrale in concerto
(in caso di forte vento, il concerto si terrà presso l’aria mercatale)

11 agosto ore 21.30 (ingresso libero)
Casalabate (Le), spiaggia, nei c/o del lido Q70
James: Lead Vox Tenor EWI Synt, Sax, Soprano
Fredy Malfi: Drums & Vox Coro
Gigi De Rienzo: Bass
Ernesto Vitolo: Keyboards


Appuntamento con la storia della musica con il concerto in spiaggia di James Senese, Napoli Centrale. I Napoli Centrale, di cui il grande sassofonista James Senese,"nero a metà", è il leader e fondatore, rappresenta uno dei gruppi più importanti del panorama musicale degli anni ’70 in Italia. Il loro suono è riuscito a miscelare la melodia della tradizione popolare napoletana alle più innovative e sperimentali sonorità jazz-rock, in una fusione che è stata una vera rivoluzione.

Il nome, che gli viene suggerito da Raffaele Cascone, è la denominazione della stazione ferroviaria del capoluogo campano ad indicare il via-vai di gente, corpi e volti diversi in un incontro popolare-culturale che è poi la base da cui parte la musica di Senese.Nella fine del '79 il gruppo si scioglie. James inizia la collaborazione con Pino Daniele, fra i due si stringerà una forte amicizia e collaborazione, dal quale Daniele prenderà spunto di quella fusione musicale fatta di America, Africa e Mediterraneo, grazie all'esperienza che aveva condiviso in precedenza con i Napoli Centrale. James, parteciperà con il suo magico sassofono a "Nero a metà" e "Vai mò" ecc.
Gli anni 80' e 90' e in seguito con la ri-costituzione di Napoli Centrale, sono anni di importanti uscite discografiche e continui successi, Il 2015 è uno degli anni più proficui per la storica band napoletana, oltre 70 concerti programmati in tutta Italia, un film in preparazione e il nuovo album la cui uscita è prevista per ottobre (ala bianca/warner).
“Sono nato nero e sono nato a Miano, suono il sax tenore e soprano, lo suono a metà strada tra Napoli e il Bronx, studio John Coltrane dalla mattina alla sera, sono innamorato di Miles Davis, dei Weather Report e in più ho sempre creato istintivamente, cercando di trovare un mio personale linguaggio, non copiando mai da nessuno... il mio sax porta le cicatrici della gioia e del dolore della vita”. James Senese

Lecce Baroque Orchestra
Concerto per Soli, Coro e Orchestra e coreografie aeree

13 agosto ore 21.30 (ingresso libero)
Trepuzzi| p.tta Chiesa Madre
Direttore: M° Egon Mihajlovic

Aerial Performers - Citepò: Giorgio Coppone e Maria Luisa D’Introno

Si cambia registro, nel consueto esercizio di equilibrio tra stili e universi multiformi del Festival, ed è la volta di Lecce Baroque Orchestra (soli, coro e orchestra), con suggestive coreografie aeree, nel concerto Il volo degli Angeli. L'orchestra eseguirà pagine inimitabili della musica sacra di tutti i tempi: il Te Deum del compositore Marc-Antoine Charpentier e il Dixit Dominus 595 di Antonio Vivaldi. Il Te Deum è una delle composizioni maggiormente conosciute di questo autore; particolarmente noto è l’attacco del preludio, utilizzato come sigla iniziale e finale di tutti i programmi televisivi e radiofonici trasmessi in Eurovisione. Il Dixit Dominus 595 è la splendida cornice del Salmo 110 (Vulgata 109), riscoperto alla fine del 1960 nella Biblioteca Nazionale di Praga e quasi certamente composto per la Pietà qualche tempo prima il 1717.

FESTA PATRONALE DELLA MADONNA ASSUNTA
il rito, la fiera, la banda tradizionale

14-15 agosto
Trepuzzi, Itinerante, Largo Margherita
Venerdì 14 e sabato 15 agosto ritorna la tradizionale Festa Patronale di Trepuzzi, dedicata alla Madonna Assunta, l’annuale esplosione di luci e colori che richiama tutta la comunità in piazza a vivere ritualità e appuntamenti civili. La magia della festa è luminarie, prodotti tipici, fuochi artificiali e ovviamente l’ospite più importante: la musica della banda da giro nella grande cassarmonica. Quest’anno protagoniste saranno la Banda tradizionale di Sogliano Cavour, diretta dal Maestro Rocco Lacanfora, e la Banda tradizionale di San Giorgio Jonico, diretta dal Maestro Anna Ciaccia.

Il Gran Concerto Bandistico Pugliese Città di San Giorgio Jonico vanta una tradizione secolare, in data 21 Settembre 1875 il Consiglio Comunale deliberava la istituzione di un corpo Bandistico Comunale sotto la Direzione del M° Spagnuolo. La Banda ben presto acquistò fama e notorietà per cui fu annoverato tra i migliori dell’epoca: orgoglio del paese. La Banda in quel periodo subì molte trasformazioni, nel 1882 il consiglio Comunale deliberava la vendita di tutto lo strumentale e la disciolta della Banda Comunale Sangiorgese, trasformandola in una piccola Fanfara composta solo da ottoni. Furono Anni molto tristi per tutti gli amatori della grande musica per Banda di tutta la comunità di San Giorgio Jonico. Dopo oltre 50Anni,e precisamente nel 1980 l’instancabile Sindaco Prof. Alberto RIZZO Fondò nuovamente il Gran Concerto Bandistico “Città di San Giorgio Jonico”affidandosi ai più grandi organizzatori del momento,all’esperienza di Grandi Direttori , di solisti di grande esperienza Bandistica del momento e di un ricco numero di elementi accuratamente selezionati, riproponendo la tradizione bandistica come attività socio culturale non solo nella nostra cittadina ma anche in tutta la Provincia Jonica e in tutto il centro e sud Italia, regalando a tutte le platee le pagine più belle della musica lirico sinfonica dei più grandi compositori Italiani e Stranieri.

Gran Complesso Bandistico "S. Cecilia" Città di Sogliano Cavour L'Associazione Musicale "S. Cecilia" sotto l'impulso di affermati musicisti del luogo, ripercorrendo le orme lasciate dai concittadini agli inizi del 1900, nel 1980 ha ridato vita al Gran Complesso Bandistico "S. Cecilia" Città di Sogliano Cavour (LE), che nella sua ininterrotta attività si è distinta per professionalità artistica ed organizzativa in tutto il meridione. Entrata a pieno titolo a far parte dei Complessi bandistici di tradizione Pugliese, ha ottenuto da sempre notevole apprezzamento di pubblico e critica in ogni esecuzione. Il primo direttore dalla ricostituzione è stato il Maestro Luigi Varallo al quale si è succeduto il maestro Tommaso Cancelli. La banda nel triennio 1987-1989 venne affidata alla direzione del Maestro Gino Bello, docente, compositore di musica per banda e affermato Direttore, che terminò la sua prestigiosa carriera e la sua vita mentre dirigeva un concerto sul podio di questa banda la sera del 28 luglio 1989. All'inaspettata scomparsa del maestro Gino Bello, si sono succeduti i maestri Giuseppe Guida e Carmine De Giorgi. Dal 1994 al 2000 la banda è stata diretta dal Maestro Michele Consueto, docente, musicista e direttore, che curando il repertorio secondo la tradizione della "banda pugliese", raggiunge sempre livelli competitivi affermandosi in ogni esecuzione. Nel biennio 2001-2002 a dirigere la banda è il Maestro Paola Vizzi.Nel 2003 assume la direzione del Complesso il Maestro Giuseppe Gregucci, Diplomato in Strumentazione per Banda, Compositore e Direttore, che afferma nella sua professionalità portando in giro un complesso bandistico competitivo e di elevata qualità artistica.

TRIPUDIO TRA DUE MARI
musicisti di Trepuzzi in concerto

16 agosto
Trepuzzi| Largo Margherita
Una lunga serata dedicata alle esperienze musicali di rilievo che hanno le proprie radici a Trepuzzi, incontro artistico desiderato da tempo e sostenuto fortemente dall’Amministrazione Comunale. Sul palco di Bande a Sud, si inizierà dalla musica colta per approdare al reggae, dancehall, raggamuffin, rock e jazz, un’esperienza inedita che mescola la necessità di aderenza all’universo bandistico con la forte presenza di strumenti e stili a esso vicini e la voglia di dare giusto spazio a chi, attraverso vari stili, vive di musica a livello professionale e lo fa portandosi dietro le proprie origini.

Protagonisti della serata:
Gloria Giurgola, Annalisa Ragione, Massimiliano Cananà, Vanessa Sotgiu, gli ensemble Amuseda e Golden Brass. La seconda parte della serata sarà aperta Papa Leu & Rankin Lele, Bermuda Acustic Trio, Franco Piccinno Trio

Bande a sud for Expo
musica, sapori e tradizioni nella Valle della Cupa

Agosto-Settembre
Valle della Cupa
La IV edizione del Festival Bande a Sud, quest’anno associata all’evento di EXPO 2015, assume una dimensione più ampia e si estende con un programma di appuntamenti enogastronomici e incursioni musicali, dal 3 agosto al 30 settembre, in un tour che attraversa i 12 Comuni della Valle della Cupa. Il programma si inserisce nel cartellone degli eventi promossi dal GAL a Milano in occasione di EXPO 2015, con"Bande a Sud for Expo, musica, sapori e tradizioni nella Valle della Cupa". Un progetto, sotto la direzione artistica del Maestro Gioacchino Palma, e promosso da GAL Valle della Cupa, che mira a valorizzare le tipicità dei 12 comuni della Valle della Cupa attraverso i sapori e le musicalità legate alle tradizioni, come le feste patronali, in cui le bande trovano il loro habitat naturale. Tra gli stand enogastronomici con le prelibatezze e le tipicità del territorio, rinomati musicisti legati al mondo della banda, animeranno le vie del centro con performance musicali, veri e propri spettacoli-concerti che coinvilgeranno i sensi di turisti e visitatori, nel segno dell'appartenenza ad una grande tradizione e ad un mondo che non perde il suo fascino.

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Bandeasud
GAL Valle della Cupa
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PROGRAMMA
Valle della Cupa (3 agosto – 29 settembre 2015)
Bande a Sud for Expo, musica, sapori e tradizioni nella Valle della Cupa

3 agosto, lunedì . Ore 21.00
Monteroni (Le)
MAURIZIO PETRELLI & BIG BAND

5 agosto, mercoledì . Ore 21.00
San Donato(Le)
CONTURBAND

6-7-8 agosto . Ore 21.00
Trepuzzi (Le), tre giorni di enogastronomia in Largo Margherita

11 agosto . Ore 21.30
Casalabate (Le), nei c/o del lido Q70
in caso di forte vento, il concerto si terrà presso l’aria mercatale.
JAMES SENESE, NapoliCentrale in concerto

12 agosto. Ore 21.00
Lizzanello (Le)
Gruppo sbandieratori musici san domenico di Guzman

19 agosto . Ore 21.00
Squinzano (Le)
BALKAN TRIP

21 agosto . Ore 21.00
Arnesano (Le)
Banda giovanile Majorettes e sbandieratori “Città di Mesagne”

29 Agosto . Ore 21.00
Novoli (Le)
Proiezione del documentario "La Banda" Germania 1987, di Klaus Voswinckel
Concerto bandistico Città di Monteroni, dirige il M°Marco Grasso

11 settembre. Ore 21.00
San Cesario (Le)
BANDEDAMARE a cura di Claudio Prima
Jam session per strumenti emotivi

12 settembre. Ore 21.30
Cavallino (Le)
SWING BIG BAND

13 settembre
Lequile (Le)
SALENTO BRASS POJECT

20 settembre
Surbo (Le)
RAFFAELE PASTORE

27 settembre
Sanpietro in Lama
EUROBAND

VINICIO CAPOSSELA e La Banda della Posta
Musiche da ballo, canzoni di frontiera e d'anarchia con la partecipazione di Enza Pagliara e del coro Regina Paza
4 agosto ore 22.30 (ingresso libero)
Trepuzzi (Lecce) - Largo Margherita
La Banda della Posta è un complesso di anziani musicisti del paese di origine della famiglia di Vinicio, Calitri, Alta Irpinia, che sin dagli anni '50 ha suonato agli sposalizi del paese un repertorio musicale energico e vitale, fatto di mazurke, polke, valzer, passo doppio, tango, tarantella, quadriglia e fox trot. Per presentare la Banda della posta al pubblico Vinicio ha scritto:
"Lo sposalizio è stato il corpo e il pane della comunità. Il mattone fondante della comunità, veniva consumato con il cibo e con la musica. Questa musica che accompagnava il rito era musica umile, da ballo, adatta ad alleggerire le cannazze di maccheroni e a "sponzare" le camicie bianche, che finivano madide e inzuppate, come i cristiani che le indossavano."
Lo sposalizio è incontro e contaminazione per eccellenza, celebrato anche attraverso la musica della banda, come tradizione vuole, che lo trasforma in fatto di trasudante gioia, in evento di comunità. L'incontro di Vinicio Capossela con la banda non poteva non toccare le lande del laboratorio degli immaginari bandistici, un festival che anno dopo anno ha preso in cura con coraggio, passione e un po' di sana follia la storia così intensa e ricca eppure così poco raccontata delle bande del Sud.

Capossela, che ha affascinato più di una generazione con poesia, stupore, sperimentazione continua e amore per la terra, ricerca la banda e il suo essere veicolo sociale di amore e condivisione. Il tour di Vinicio e la Banda della Posta ha infiammato le piazze di tutta Italia e vede la partecipazione a Bande a Sud quest'anno come unica data nel Salento. Alle canzoni di Capossela, alle polke, alle quadriglie e alle mazurke del gruppo di musicisti di Calitri, si aggiunge quest'anno un repertorio che attinge alle musiche folk, al canto sociale e di lavoro, al canto anarchico e alle canzoni di guerra nel centenario del conflitto mondiale, senza dimenticare i cantanti dell'emigrazione ferroviaria degli anni '60. Special guest femminile sarà la straordinaria salentina Enza Pagliara, col coro da lei fondato Regina Paza. La voce di Enza, di sapore arcaico, affonda le radici nell'esperienza della tradizione popolare salentina, nutrendosi delle sonorità della cultura orale di queste terre. E' stata protagonista di tutte le edizioni della Notte della taranta dal 2001 al 2013, anno in cui viene insignita del premio CuboMusica come voce simbolo della Notte della Taranta.

Ad esibirsi: Vinicio Capossela, i componenti della Banda della Posta, assistiti sul palco da Vito "Tuttomusica":Giuseppe Caputo "Matalena" al violino, Franco Maffucci "Parrucca" chitarra e voce, Giuseppe Galgano "Tottacreta" alla fisarmonica, Giovanni Briuolo chitarra e mandolino, Vincenzo Briuolo mandolino e fisarmonica, Giovanni Buldo "Bubù" al basso, Antonio Daniele alla batteria, Crescenzo Martiniello "Papp'lon" all'organo, Gaetano Tavarone "Nino" alle chitarre, insieme a due dei suoi stretti collaboratori , il chitarrista Alessandro "Asso" Stefana e Taketo Gohara al suono. Una produzione La Cupa- Ponderosa.

Festa delle bande di strada
un paese che si accende di ritmi e poesia

6 agosto ore 21.00 (ingresso libero)
Trepuzzi (Lecce) - Largo Margherita
La Festa delle bande di strada è appuntamento ormai tradizionale del festival, festa nella festa, che accende il paese intero fino a notte di colori, ritmi e sonorità differenti che si articolano, dialogano e mescolano a vicenda. La piazza e le vie centrali del paese saranno invase da street band tra le più interessanti del panorama nazionale, con momenti dedicati al gusto e ai banchetti di giovani artigiani del territorio. Una serata ad alto tasso di poesia che si apre puntuale alle 21,00, da Piazzetta Chiesa Madre, con la tradizionale e magica carovana delle bande e degli artisti di strada. A guidare il corteo la straordinaria Carovana dei poeti, della Tribù dei sempre allegri, tra trampoli, fuoco e clownerie. La festa esplode poi in piazza, sopra e sotto la cassarmonica illuminata, all'insegna dell'allegria e dello stupore.

Ad esibirsi:
Girlesque StreetBand (S. Miniano, PI)   guarda la scheda >>
Zastava Orkestar (Gavorrano, GR)   guarda la scheda >>
Ottoni Animati (Trapani)   guarda la scheda >>
Fiati Sprecati (Toscana)   guarda la scheda >>
Mo' Better Band (Teramo)   guarda la scheda >>
Banda Giovanile & Majorettes Materdona-Moro (Mesagne,Br)   guarda la scheda >>
Direzione Sud Est (Castrignano dei Greci, Le)   guarda la scheda >>
Bluff (Lecce)
Scognamiglio (Trepuzzi, Le)   guarda la scheda >>
La tribù dei sempre allegri-carovana dei poeti ,tra trampoli, fuoco e clownerie (Lecce)
il Teatro delle Ombre- Silvio Gioia (Lecce)   guarda la scheda >>

Ensemble Amuseda


7 agosto ore 21.30 (ingresso libero)
Marina di Casalabate | Piazza Lecce
Bande a Sud ospita l' Ensemble Amuseda, una proposta musicale particolare e raffinata tutta dedicata all'incontro con il mondo alla Canzone napoletana. L'Ensemble, già impegnato in passato nel recupero di brani in altre lingue e di altre culture, presenta un progetto in cui ricerca i testi e gli spartiti delle più belle canzoni del repertorio classico napoletano e le arrangia per una formazione "classica": Un ensemble da camera duttile, composto da otto giovani professionisti salentini in carriera.

Un progetto ideato e curato da:
M° Vincenzo Maria Sarinelli, M° Chiara Papa, Dott.ssa Valentina Silvestri

esecutori:

Vincenzo Maria Sarinelli: tenore
Chiara Papa: chitarra
Antonio Trevisi: clarinetto
Luigi Papa: flauto
Marco Centonze:clarinetto
Flavio Palma: clarinetto
Marco Schiavone. violoncello
Duane Large . mandolino

Bande a food


8 e 9 agosto ore 19.30 (ingresso libero)
Marina di Casalabate | Lungomare - Zona Valentino
BANDE A FOOD è un appuntamento di successo curato dal Gal Valle della Cupa di Trepuzzi. Un'occasione per parlare di Dieta Mediterranea ed enogastronomia tipica salentina, mentre le bande locali coinvolte daranno vita a una lunga serata di sapore e divertimento a pochi metri dal mare in una marina del nord Salento che vuole fortemente rivitalizzarsi e mostrare i suoi lati più belli a tutti coloro che vorrano scoprirla o riscoprirla.

Ad esibirsi Sabato 9 agosto, otto street band pugliesi: Banda di Trepuzzi (Le), Stella Band Serenade (Surbo, Le ), The Crazy Band (Campi Salentina, Le), Euroband Murgia's Street Band (Altamura, Ba), The Reset Street Band (Lecce) , Orchestra Giovanile "La Cittadella dei Ragazzi" (Santa Caterina di Nardò,Le) , Vitaldix T Rose / Ritual banda (Roma - Salento) Rumore bianco (poesia d'amore), Scogniamiglio –(Trepuzzi,Le).

Tra le iniziative collatarali la presentazione e le videointerviste del progetto Promemorium l'archivio visuale di videotestimonianze sulla memoria collettiva salentina a cura di Mattia Epifani e Luciana Lettere.

KABATRONICS
I Transglobal Underground incontrano la Fanfara di Tirana con Admir Shkurtaj e Redi Hasa

11 agosto ore 22.30 (ingresso libero)
Trepuzzi| Largo Margherita
"Dopo il giro del mondo, per la prima volta nel Salento, e per una prima volta assoluta in questa formazione, un esperimento indescrivibile di culture, lingue, ritmo, amore, per un "INCONTRO" letteralmente imperdibile."

Prima nazionale

Transglobal Underground
"Il primo LP del gruppo, intitolato Dream of 100 Nations, rimane uno dei capolavori insuperati del nuovo breakbeat mondiale. Alla sua uscita le musiche apolidi, senza margini, con suoni estrapolati dalle frontiere dilatate del mondo pop dei Transglobal divennero paradigmatiche di una nuova stagione sonora. Rimescolando elementi di world-music, ambient, dub, hip hop e techno, e recuperando idee della musica new age, l'ensemble ha messo in pista sonorità etniche al ritmo di dance. Il carisma esotico di Natacha Atlas poi, ha aggiunto al melange, nel corso degli anni, un tocco sensuale e femminile.
La musica dei Transglobal è, a tutti gli effetti, un caleidoscopico viaggio fra riti liberatori, segreti ritmici, estetiche gioiose, scarti improvvisi e fantasiosi. Il tutto con un solo obiettivo: l'esaltazione del groove più profondo, trovando il filo rosso che interseca sensibilità diverse e che collega lo sfaccettato universo sonoro mondiale."

Fanfara di Tirana
La Fanfara Tirana è una delle più solide realtà all'interno del vasto mondo delle fanfare, gruppi musicali costituiti per lo più da ottoni e percussioni, fenomeno dalla chiara matrice tzigana. Tre flicorni baritoni, tre percussionisti, sax trombe e clarinetti a rincorrersi in parossistici crescendo, si alternano con la straordinaria voce di Niko Zela, che rappresenta una novità nell'ambito delle fanfare. Il loro repertorio mostra un grande rispetto per la tradizione, aperta, però, a contaminazioni varie, un passato che resta come forte radice dalla quale cresce la pianta di una contemporaneità vera .Il susseguirsi di ritmi spezzati, quasi impossibili da decifrare e i "semplici" 2/4 kossovari e del Nord dell'Albania, che potrebbero anche essere assimilabili a delle polke mitteleuropee, se non sembrassero morsicati da una ben più mediterranea tarantola. Solo la tristezza infinita del lamento per clarinetto solo, il Kabà, ti sprofonda tra le scure onde del basso Adriatico e le aspre montagne del sud dell'Albania e ti narra di perduti amori" (Andrea Del Favero)

Admir Shkurtaj e Redi Hasa
L'uno compositore e fisarmonicista, l'altro eclettico viloncellista, entrambi nati a Tirana e immersi in studi musicali fin da giovanissimi, hanno portato nel Salento da ormai molti anni un vertiginoso crescendo di creatività e performance di sublime livello, mescolando ad arte sonorità e culture e collaborando con importanti progetti sul territorio pugliese e nazionale.

Sul palco: HYSNI (Niko) ZELA leadvoval,FATBARDH CAPI sax soprano/alto/clarinetto,GEZIM HAXHIAJ sax alto/clarinetto,SKENDER HALILI sax/clarinetto,XHEMAL MURAJ tromba, GAZMOR HALILAJ tromba,ROLAND SHAQJA sax baritono,MARK LUCA flicorno baritono, PELLUMB XHEPI flicorno baritono,ARTAN MUCOLLARI flicorno tenore, DEVIS CACANI basso tuba,GENTJAN CARA batteria,KUJTIM HOXHA percussioni,EKLAND HASA piano/tastiere,MARIO GRASSI darbouka. Special guest: Admir Shkurtaj, fisarmonica e Redi Hasa, violoncello.

FARAUALLA
Ogni male fore

13 agosto ore 22.00 (ingresso libero)
Trepuzzi| Largo Margherita
Le Faraualla, nota formazione pugliese composta da quattro vocalist e, attualmente, da due percussionisti e un bassista, con Ogni male fore portano a Bande a Sud la loro potente e raffinata voce, con uno spettacolo che prende spunto dalla riflessione sulla medicina popolare per proporre nove tracce "terapeutiche". L'universo magico e religioso, insieme a quello curativo, rappresenta l'orizzonte di questo raffinato lavoro. I testi delle Faraualla sono in dialetto pugliese e provengono dalle aree del Gargano, del Salento, da Fasano, Molfetta, Bari e Conversano. Scongiuri, invocazioni ai santi, gesti rituali servono a curare specifiche patologie o disagi. Ogni brano è destinato a guarire una o più "malattie". L'invito è rivolto a prendere un bel respiro e lasciarsi andare a una serata che ha a che fare con la più raffinata magia, quella della voce.

Sul palco le voci di:
Serena Fortebraccio
Maristella Schiavone
Gabriella Schiavone
Teresa Vallarella

percussioni e basso:
Pippo D'Ambrosio
Cesare Pastanella
Angelo Pantaleo

Festa patronale della Madonna Assunta
il rito, la fiera, la banda tradizionale

14 e 15 agosto (ingresso libero)
Trepuzzi| Largo Margherita
Il 14 e 15 agosto è tempo di Festa Patronale, Festa della Madonna Assunta, dove fede, rito, socialità si intersecano e prendono la scena, il paese intero scende in piazza tra luminarie, bancarelle, famiglie che si riuniscono dopo un lungo inverno di lavoro, magari fuori dalla terra di origine.
Quello che si spera è che la Festa sia l'occasione del popolo di sentirsi comunità, e guardare con curiosità e amicizia tutte le comunità altre che con esso vivono ed operano, crescendo insieme. "La banda non è mai sola" vuole essere anche questo, che nessuno in piazza si senta davvero mai solo. Si celebra la festa e la festa della banda, allora immancabile il concerto della banda tradizionale che ogni anno riacquista sempre più pubblico e un ascolto più attento. Ad esibirsi in cassarmonica la Banda Città di Squinzano diretta dal M°Lacanfora.

"L'Associazione Culturale "Non Solo Opera" presenterà un concerto lirico il 14 agosto (mattina). L'ensemble, Salent girls' quintet, è composto da Laura Tarantini, Sara Caliandro, Manuelà Nicolì, Deborah Cicerello, Noemi Taurisano. Voce solista: il Soprano Annalisa Ragione.

Il concerto serale della banda sarà introdotto dalla narrazione dell'attore Simone Franco

Bandervish
i Radiodervish e la banda di Sannicandro di Bari

16 agosto ore 22.00 (ingresso libero)
Trepuzzi| Largo Margherita
Sono passati ben quindici anni, di successi e palchi importanti, da quando i RADIODERVISH, ovvero il sodalizio artistico tra Nabil Salameh e Michele Lobaccaro, iniziarono a portare in Puglia e poi nel mondo una poetica nuova e potente, fatta di tutte le cangianti sfumature di una eleganza atavica, radicata nelle origini del mondo. I Radiodervish cantano di uomini e donne appartenenti a spazi, culture e tempi differenti, alla ricerca di varchi e passaggi tra Oriente e Occidente. Da sempre Radiodervish significa immersione gioiosa e sensuale, ma anche contemplativa e raffinata nell'incontro e nella mescolanza di mondi sonori e culture differenti. Ciò che hanno definito come "Cantautorato Mediterraneo" nasce proprio da una fonte che sono le varie tradizioni raffinate e popolari del mediterraneo.

L'ibridazione del progetto continua e nasce BANDERVISH, nuovo progetto speciale che intreccia le inconfondibili melodie dei Radiodervish alle sonorità tradizionali della Banda di Sannicandro di Bari, tra le più attive nel ricco panorama bandistico pugliese, attraverso gli arrangiamenti e le fantasie compositive di Livio Minafra.
Oltre 40 musicisti sul palco per una sorprendente miscellanea di suoni che, a partire dalle feste patronali della Puglia, rimbalza nel Mediterraneo con citazioni da Ennio Morricone e Oum Kaltoum.

Sul palco:Nabil– voce;Michele Lobaccaro– contrabbasso ;Alessandro Pipino–tastiere e fisarmonica;Livio Minafra– arrangiamenti, pianoforte e fisarmonica;Banda Giuseppe Verdi di Sannicandro di Bari

BANDE A SUD INTORNO AL FUOCO!
Bande a Sud e l'immaginario bandistico alla Focara di Novoli 2014
dal 14 al 16 gennaio
Novoli (Lecce)
Bande a Sud inaugura la stagione 2014 intorno alla Focara di Novoli!
L'immaginario e la pratica della banda come patrimonio da salvaguardare, riscoprire, narrare, è punto nodale delle azioni di Bande a Sud, che inizia l'anno col fuoco di gennaio, il più grande del Mediterraneo.
Gli spazi intorno al falò saranno infatti animati ed arricchiti dalle visioni pensate da Bande a Sud, che racconterà i suoi primi due intensi anni di vita e lancerà proposte didattiche incentrate sulla memoria.

Il Festival Bande a Sud - Suoni tra due mari è un progetto dedicato interamente all'universo banda, alla sua storia, alla sua tradizione, ma anche alle sue evoluzioni e contaminazioni contemporanee, un laboratorio costante sull'immaginario bandistico che mette insieme musica, memoria e arte. Il progetto è promosso dal Comune di Trepuzzi, GAL Valle della Cupa, Comitato Feste Patronali di Trepuzzi.

In programma nei giorni della Focara:

martedì 14 gennaio
Si parte martedì 14 gennaio (ore 18:30), presso il Salone Cupagri (Spazio tenda), in Piazza Tito Schipa, con la Tavola Rotonda dal titolo: "L'esperienza di Bande a Sud, festival degli immaginari bandistici. La musica, le storie, le visioni" in cui il team del Festival racconterà i momenti più emozionanti dei due intensi anni di attività, con la proiezione delle immagini più belle e i video realizzati durante i concerti, un modo per raccontarsi, incontrare cari amici vicino ed intorno al festival ma anche gli appassionati e tutti coloro che vogliono farsi stupire da un mondo ancora incredibilmente ricco di storia e di nuove contaminazioni.

Parteciperanno: Gioacchino Palma (Direttore artistico Bande a Sud), Giuseppe Taurino (Presidente Gal Valle della Cupa), Oronzo Valzano (Sindaco Comune di Trepuzzi),Antonio Maggio (Presidente Comitato Feste Patronali Trepuzzi), Maria Rita Del Prete (Consigliera Comune di Trepuzzi), Cosimo Valzano (Presidente Consorzio Comuni Nord Salento della Valle della Cupa); modera: Lara Napoli (Giornalista I MOVE PUGLIA TV)

a seguire (ore 19:30) "Il fenomeno delle street band in Puglia: pratiche e repertori" parteciperanno: Andrea Doremi (fondatore della Balkan Gambling), Salvatore Cotardo (coordinatore della banda Direzione Sud Est), Diego Catalano (presidente associazione Musicale Bandita) Michele Granito (associazione Musicale Bandita), Giuseppe Carbone (Torneo dei Rioni di Oria)

mercoledì 15 gennaio
Mercoledì 15 gennaio, a partire dalle 9, 30 presso il Salone Cupagri in Piazza Tito Schipa, Bande a Sud incontra le scuole di Novoli. Con "Mostra dell'antiquariato bandistico e musicale. Venite ad ascoltare le storie del tempo!", un primo approccio tra il Bande a Sud e i ragazzi delle scuole di Novoli con la Narrazione e animazione sul pogetto portato avviato nel 2012, su musica e memoria nele scuole di Trepuzzi.
Durante la seconda edizione di Bande a Sud infatti, i bambini e i ragazzi di Trepuzzi hanno avuto un compito da esploratori, da piccoli archeologi domestici: scoprire e recuperare, con l'aiuto di genitori, nonni e anziani del paese, oggetti d'epoca legati in particolare al mondo della banda e in generale all'universo della musica. Sono tante le tracce ed i segni che la storia della banda e della musica ha lasciato nelle case, il racconto parte e ognuno può imparare qualcosa delle storie dell'altro.

giovedì 16 gennaio
Giovedì 16 gennaio la mattina, e la sera a partire dalle 18,30 e fino all'accensione della Focara, si esibiranno tre delle numerose bande di street band che il Festival Bande a Sud ha ospitato nelle due passate edizioni durante la "Festa delle bande di strada" appuntamento incredibilmente carico di colore e di poesia in scena nel centro di Trepuzzi il 6 di agosto.

Suonano: Balkan Gambling, Crazy Band, Bandita.


info sulle attività
393/9122997
349/2195145

La Nona Sinfonia di Beethoven
3 agosto ore 21.30
Abbazia di Cerrate
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Concerto dell'Orchestra Sinfonica ICO Tito Schipa di Lecce
Direttore: Massimo Quarta
Musiche di
Andreuccetti/Gesualdo da Venosa, Bellino/Gesualdo da Venosa, Beethoven

Coro Lirico di Lecce
Maestro del Coro: Emanuela Di Pietro

Solisti
Ilaria Ribezzi: soprano
Marinella Rizzo: mezzosoprano
Alessandro Codeluppi: tenore
Giorgio Schipa: baritono


Straordinario appuntamento d'apertura per Bande a Sud con l'Orchestra ICO "Tito Schipa" diretta da Massimo Quarta, un musicista salentino d'eccezione e di fama internazionale. Lo scorso anno il Festival propose Le nozze di Figaro di Mozart, quest'anno la Nona Sinfonia di Beethoven, per rendere omaggio ai due grandi repertori di riferimento delle bande del sud: l'Opera e la Sinfonia; e tra le sinfonie, quella che più di tutte rappresenta l'emblema del genere è proprio la Nona di Beethoven. Completano il programma due brani delle giovani compositrici Nicoletta Andreuccetti e Alessandra Bellino, trascritte da musiche di Gesualdo da Venosa, a quattrocento anni dalla morte.

INCURSIONI BANDISTICHE
4 e 6 agosto ore 21.00 - 23.00
Marina di Casalabate (Lecce)
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Incursioni bandistiche lungo le vie della Marina
la CRAZY BAND è costituita per la maggior parte da musicisti professionisti che suonano o hanno suonato nelle "Bande da giro". Il repertorio, prevalentemente popolare, contempla marce bandistiche trascritte per questa formazione, trascrizioni per banda di musica popolare salentina, musica balcanica, musica leggera italiana, improvvisazioni. La formazione accoglie anche musicisti giovanissimi. Suonano preferibilmente in contesti di fiere e feste patronali salentine.

Progetto Bandamekunti
5 agosto ore 19.30
Trepuzzi Palazzo Guerrieri
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Il racconto dei protagonisti della banda salentina
Nino Farì

Intervengono
Antonio Farì, Vincenzo Grasso


Conduce
Giuseppe Pascali

PROGETTO BANDAMEKUNTI: Il racconto dei protagonisti della banda salentina Due incontri dedicati a due straordinari protagonisti della tradizione bandistica salentina: Nino Farì e Nino Ippolito. Il racconto, introdotto e moderato dal musicologo Giuseppe Pascali, avrà come ospiti parenti, amici, collaboratori e biografi dei due musicisti, che racconteranno la carriera, i successi e la quotidianità di Farì e Ippolito.

Bande a Sud" per due sere fa tacere i suoni e lascia spazio alle parole per omaggiare due grandi del pentagramma bandistico: Nino Farì e Nino Ippolito. Due nomi che, ognuno per meriti diversi e specifici, si legano con un filo indissolubile a quel mondo fatto di note e di cultura che si chiama "banda", lasciando la propria orma artistica negli ultimi settant'anni di storia bandistica del Meridione d'Italia.
Nino Farì e la sua banda di Lecce "Schipa-D'Ascoli", per dieci lustri anima e vita di un complesso bandistico che dalle ceneri della vecchia banda presidiaria e da una secolare tradizione musicale rinasceva nel 1949. L'organizzatore sopraffino, il capobanda per eccellenza, il clarinetto concertista ma, soprattutto, il galantuomo.
Nino Ippolito e le sue marce sinfoniche e brillanti, le cui note escono ancora oggi dagli strumenti dei più grandi concerti bandistici e costituiscono patrimonio prezioso del repertorio delle grandi Bande Ministeriali. Il fecondo compositore di indimenticabili armonie, che da "Ligonziana" e "L'orientale" hanno riempito di musica le piazze del sud d'Italia.

Un tributo dunque a questi due nomi che ben si sposa con lo spirito del Festival che vuole preservare la memoria storica bandistica per farne il bagaglio di un lungo, difficile ma non impossibile viaggio verso la rinascita della gloriosa tradizione musicale.

Giuseppe Pascali
Pop Songs
5 agosto ore 21.30
Trepuzzi - Piazzetta Chiesa Madre
trova su google maps >>
Concerto dell'Ensemble del Sud
Direttore: Marcello Panni
Musiche di
De Curtis, Tosti, Di Capua, Massenet, Haendel, Verdi, Panni, tradizione popolare salentina

Esecutori
Stefan Biro: violino
Giuseppe Capodivento: contrabbasso
Roberto D'Urbano: clarinetto
Dario Catanzano: fagotto
Emilio Mazzotta: tromba
Giuseppe De Marco: trombone
Francesco Mangialardo: percussioni


Una cavalcata di 12 Celebri Brani Lirici e Popolari trascritti per un ensemble di 7 solisti

Nel mio trascorso incarico di direttore musicale dell'Orchestra Sinfonica Tito Schipa di Lecce ho avuto modo di apprezzare la qualità di alcuni solisti, con i quali ho realizzato a più riprese La Storia del Soldato di Stravinskij. L'idea di Stravinskij, che scrisse la sua Storia un secolo fa' durante la Grande Guerra, in un periodo di grandi ristrettezze economiche, mi ha ispirato per queste trascrizioni di alcuni fra i più popolari motivi della musica di tutti i tempi che ho raccolto sotto il nome generale di Popsongs. Le melodie di questa prima sequenza di POPSONGS 2013, sono nelle orecchie di tutti. Il divertimento è quello di poterle riconoscere nella loro trasformazione, restando a metà strada tra gli arrangiamenti per banda, così popolari in Puglia, e le orchestrine da caffè di Piazza San Marco o delle Terme di Montecatini.

Marcello Panni
COLLATERALI
5 6 e 8 agosto
Inizio workshop I VOLTI E LA FESTA
a cura di DANIELE CORICCIATI
Tre serate di incontro e un'uscita per il centro del paese proprio nel mezzo della Festa delle bande di strada, questa è la struttura generale del workshop promosso da Bande a Sud, che torna ad occuparsi di visioni con la collaborazione di DANIELE CORICCIATI, uno dei professionisti più sensibili ed apprezzati in Puglia e non solo. I partecipanti affronteranno insieme al fotoreporter un percorso teorico ma anche pratico sul racconto per immagini e sul ritratto urbano. Sono i volti della comunità che si riunisce, che si ritrova, che si guarda a fare della piazza in festa un luogo antropologico sempre nuovo e magico; la banda è il teatro mobile e musicale di questo incontro.
Per info: bandeasud@gmail.com

Mostra mercato
6 agosto ore 19.00
Trepuzzi Largo Margherita, Corso Umberto
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Mostra mercato dell'antiquariato bandistico e musicale
con incursioni bandistiche
A pochi passi dalla cassarmonica, tra i ritmi dei fiati e dei tamburi ci saranno i banchetti della Mostra mercato dell'antiquariato bandistico e musicale, per chi vuole curiosare tra oggetti d'epoca legati alla musica, incontrare appassionati ed antiquari, scoprire il fascino di un vecchio vinile o uno strumento a fiato dei primi del '900, ascoltare insomma il racconto delle cose del Tempo!
a seguire
Trepuzzi,Largo Margherita
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Progetto BANDE A FOOD
Dal 6 all'8 agosto appuntamento con "Bande a Food. Sapori tra due mari", una tre giorni dedicata all'enogastronomia salentina con presentazioni di libri, incontri, show cooking, dj set e un mercatino ricco di prelibatezze. Ospiti delle tre serate che saranno dedicate ad alcuni prodotti tipici (la frisa, la parmigiana e il pasticciotto), saranno, tra gli altri, Andy Luotto, attore, conduttore televisivo conosciuto negli anni ottanta come uno dei protagonisti, capitanati da Renzo Arbore in "Quelli della notte!", oggi volto noto del Canale satellitare Alice con il programma "Pasta, Love e Fantasia"; Nicola (Nick) Difino, artista, cuoco, promotore culturale e fondatore del movimento Fooding Social Club, il fronte di liberazione della cucina sana, buona, sostenibile; il progetto Cucina Mancina, il dj Davide Sorge e il trombettista Giorgio Distante, Pierpaolo Lala e la crew di Fornelli Indecisi che presenteranno il volume "Una frisella sul mare. Canzoni, ricordi e ricette di spiaggia" (Lupo Editore).
Festa delle Bande di strada
6 agosto a partire dalle ore 21.00
Trepuzzi itinerante, converge in Largo Margherita
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Dodici bande di strada, diverse per concezione e formazione partiranno da diversi punti del paese per convergere poi in piazza, in una grande festa di suoni, sapori e contaminazioni

Gruppo Sbandieratori e Musici "Rione Lama" (Oria - Brindisi)    guarda la scheda >>
Conturband (Turi – Bari)    guarda la scheda >>
Bandita Officina del Ritmo (Bari)    guarda la scheda >>
Fanfara Populara (Valle d'Itria)    guarda la scheda >>
AlBandoLaBanda (Campi Salentina - Lecce)    guarda la scheda >>
Salento Funk Orchestra (Lecce)    guarda la scheda >>
The Crazy Band (Campi Salentina – Lecce)    guarda la scheda >>
Scognamiglio (Trepuzzi – Lecce)    guarda la scheda >>
Vitaldix con Fedeli d'Amore in "TransMutazione" (Roma/Salento)    guarda la scheda >>
ArchiMossi (Empoli - Firenze)    guarda la scheda >>
Takabum (Castrovillari – Cosenza)    guarda la scheda >>
Miji Kenda (Kenya)    guarda la scheda >>

Artisti di strada

E' l'appuntamento più caratteristico dell'intera rassegna, la forza centrifuga di dodici street band, differenti per natura e formazione, ma tutte votate al coivolgimento di chi arriva apposta per godersele e per chi passa di lì casualmente, nel segno del contatto con la strada e la gente, il mescolarsi del ritmo al tessuto urbano e l'esplosione di gioia e colore. Sarà così anche quest'anno: le bande partiranno da punti periferici del paese per confluire in un policromo spettacolo in Largo Margherita, dentro e fuori la cassa armonica illuminata, a destare come un richiamo antico l'attenzione dalle case, dai balconi, fino a trascinare fuori tutti, per andare al ballo, all'incontro, all'immersione nel suono.

ore 19.30
Trepuzzi,Largo Margherita
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Progetto BANDE A FOOD
Dal 6 all'8 agosto appuntamento con "Bande a Food. Sapori tra due mari", una tre giorni dedicata all'enogastronomia salentina con presentazioni di libri, incontri, show cooking, dj set e un mercatino ricco di prelibatezze. Ospiti delle tre serate che saranno dedicate ad alcuni prodotti tipici (la frisa, la parmigiana e il pasticciotto), saranno, tra gli altri, Andy Luotto, attore, conduttore televisivo conosciuto negli anni ottanta come uno dei protagonisti, capitanati da Renzo Arbore in "Quelli della notte!", oggi volto noto del Canale satellitare Alice con il programma "Pasta, Love e Fantasia"; Nicola (Nick) Difino, artista, cuoco, promotore culturale e fondatore del movimento Fooding Social Club, il fronte di liberazione della cucina sana, buona, sostenibile; il progetto Cucina Mancina, il dj Davide Sorge e il trombettista Giorgio Distante, Pierpaolo Lala e la crew di Fornelli Indecisi che presenteranno il volume "Una frisella sul mare. Canzoni, ricordi e ricette di spiaggia" (Lupo Editore).
Verdi all'Opera!
7 agosto ore 21.00 - 23.00
Trepuzzi Piazza Municipio
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Concerto dell'Arioso Ensemble
Musiche di Verdi

Solisti
Annalisa Ragione: soprano
Raffaele Pastore: tenore

Esecutori
Renato Malerba: flauto
Salvatore Vantaggiato: oboe
Luigi Gravili: clarinetto
Gianni Lupo: tromba
Fabio Ligori: trombone

Il primo dei due omaggi a Giuseppe Verdi - autore irrinunciabile nel repertorio delle bande pugliesi – in occasione del bicentenario dalla nascita. Le trascrizioni, curate dal M° Stefano Caputo, prevedono la presenza di cinque strumenti a fiato, che enfatizzano la pratica agile e virtuosistica degli ensemble cameristici. Il programma prevede una ricca selezione di celebri preludi e brani operistici di Verdi, tratti da La forza del destino, Il Trovatore, Rigoletto e La Traviata.

Progetto Bandamekunti
8 agosto ore 19.30
Trepuzzi - Palazzo Guerrieri
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Il racconto dei protagonisti della banda salentina
Nino Ippolito

Intervengono
Giuseppe Spedicati, Antonio Carluccio, Angelo Cappello

Conduce
Giuseppe Pascali

Il progetto:
PROGETTO BANDAMEKUNTI: Il racconto dei protagonisti della banda salentina Due incontri dedicati a due straordinari protagonisti della tradizione bandistica salentina: Nino Farì e Nino Ippolito. Il racconto, introdotto e moderato dal musicologo Giuseppe Pascali, avrà come ospiti parenti, amici, collaboratori e biografi dei due musicisti, che racconteranno la carriera, i successi e la quotidianità di Farì e Ippolito.
a seguire
Trepuzzi,Largo Margherita
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Progetto BANDE A FOOD
Dal 6 all'8 agosto appuntamento con "Bande a Food. Sapori tra due mari", una tre giorni dedicata all'enogastronomia salentina con presentazioni di libri, incontri, show cooking, dj set e un mercatino ricco di prelibatezze. Ospiti delle tre serate che saranno dedicate ad alcuni prodotti tipici (la frisa, la parmigiana e il pasticciotto), saranno, tra gli altri, Andy Luotto, attore, conduttore televisivo conosciuto negli anni ottanta come uno dei protagonisti, capitanati da Renzo Arbore in "Quelli della notte!", oggi volto noto del Canale satellitare Alice con il programma "Pasta, Love e Fantasia"; Nicola (Nick) Difino, artista, cuoco, promotore culturale e fondatore del movimento Fooding Social Club, il fronte di liberazione della cucina sana, buona, sostenibile; il progetto Cucina Mancina, il dj Davide Sorge e il trombettista Giorgio Distante, Pierpaolo Lala e la crew di Fornelli Indecisi che presenteranno il volume "Una frisella sul mare. Canzoni, ricordi e ricette di spiaggia" (Lupo Editore).

BattoQuattro
9 agosto ore 21.30
Trepuzzi Largo Margherita
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Concerto della Banda Osiris
Sandro Berti: mandolino, chitarra, violino, trombone
Gianluigi Carlone: voce, sax, flauto
Roberto Carlone: trombone, basso, tastiere
Giancarlo Macrì: percussioni, batteria, basso tuba

Autori di numerose colonne sonore e musiche per radio, documentari, teatro, cinema, spettacoli live in tv, la Banda Osiris non si ferma mai e da vent'anni colleziona spettacoli e collaborazioni prestigiose in un percorso di continua ed ironica sperimentazione.

BATTOQUATTRO: il blob sonoro di inizio millennio, il supercondensato musicale per ascoltatori pigri, il viaggio trasversale nelle regioni delle armonie, il percorso alternativo nel mondo della musica, la vacanza intelligente: sei giorni sette note. Un concerto ed una conferenza al tempo stesso. Il tema è la Storia della musica e i suoi protagonisti in un mix divertente, intelligente, frizzante. Una rinfrescante comicità di musica che spazia in ogni direzione (Da Vivaldi a Carosone), mescolando nuove e vecchie gags.

Concerto BANDE CRITICHE
11 agosto ore 22.00
Strada provinciale Casalabate-Trepuzzi Abbazia di Cerrate
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Acusmonium M.ar.e. (Musica & Arti elettroniche)
Acusmonium M.ar.e. (Musica & Arti elettroniche)
interpreti acusmatici : Francesco Cantatore, Leo Cicala, Daniela Diurisi, Giuseppe Errico, Michele Granito

responsabile interpreti : Leo Cicala

coordinamento e programmazione : Franco Degrassi

con la collaborazione della scuola di musica elettronica del Conservatorio Tito Schipa di Lecce.

MUSICHE DI:
Cerioni, Okamoto, Parlato, Trovajoli, Takeno, Smalley, Eme, Cavalli, Parmegiani,Henry

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Per il secondo anno di seguito presentiamo una programmazione acusmatica nell'ambito del festival "Bande a sud". Ancora una volta le opere scelte mirano costruire un ponte ideale tra il mondo della banda e quello della musica acusmatica, quell'arte sonora su supporto che - dai tempi pionieristici "analogici" di Schaeffer e Stockhausen e dei primi studi di Parigi e di Colonia - ha attraversato i decenni incontrando la rivoluzione digitale e la nascita degli studi a dimensione personale, l'ingresso della disciplina nei Conservatori, l'aumento esponenziale degli appassionati, sopratutto giovani, che praticano una qualche forma di sonorità elettronica come fruitori ma sempre più spesso anche come autori.
Per "mondo della banda" si è inteso, invece, in senso largo un universo sonoro ed umano che si può definire "popolare". Universo sonoro .
In primo luogo i suoni tipici di uno strumento della banda, il flauto.
Diversamente rivisitato nelle opere di Cerioni, Okamoto e Takeno.
In secondo luogo le delicate sonorità dei sonagli a vento, quei corpi sonori in differenti materiali che, in tante e differenti culture, sono lasciati sospesi a oscillare all'apparire di ogni sia pur leggera brezza.
Esaltate dalle complesse elaborazioni digitali nell'opera ormai cassica di Smalley.
In terzo luogo le sonorità vere e proprie di complessi bandistici nella rilettura grottesco-tragica di Eme ( che ci introduce anche ad una nozione di "banda" purtroppo protagonista della vita sociale del Messico dei nostri tempi ) ed in quella realistica e minimale di Cavalli. Universo umano.
La dimensione da "cantastorie" che fortemente caratterizza il delicato lavoro di Trovajoli, la rivisitazione delle litanie religiose popolari attuata con la consueta maestria da Parmegiani, il "disordine emotivo, poetico e complesso del ricordo di un'Italia lontana" nell'opera di Parlato.
La monumentale sintesi, infine, di Henry nella quale musiche del mondo si alternano o si fondono con i suoni del mondo in una storia naturale nella quale, come scrive l'autore," le parole non sono scrittte, gli esseri non sono menzionati, le specie non sono descritte ma [...] la respirazione, la nascita e la morte sono percepite allo stesso tempo a traverso le azioni, i riti, le messe profane, i requiem del territorio, le ansie, le migrazioni, i conflitti, le distruzioni."Franco Degrassi

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programma e note

Francisco Eme Cuerno de Chivo 2012 [4'00'']
interprete acusmatico Francesco Cantatore

Michela Trovajoli Parole che i tuoi occhi hanno visto 2012 [8'26'']
interprete acusmatico Daniela Diurisi

Hisashi Okamoto From evening to the night 2007 [10'39'']
interprete acusmatico Giuseppe Errico

Massimiliano Cerioni Sull'incontro tra il legno e l'aria 2013 [11'00'']
interprete acusmatico Francesco Cantatore

Bernard Parmegiani Ponomatopées 1970 [6'00'']
interprete acusmatico Daniela Diurisi

Vincenzo Cavalli Banda Passante 1997 [6'10'']
inteprete acusmatico Giuseppe Errico

Rosa Parlato Transfert 2012 [5'33'']
inteprete acusmatico Daniela Diurisi

Huruhisa Takeno Beat oh the wind 2000 [8'07'']
interprete acusmatico Michele Granito

Denis Smalley Wind Chimes 1987 [15'10'']
inteprete acusmatico Leo Cicala

Pierre Henry Une histoire naturelle, ou les roues de la terre 1997 [ 54'02'']
inteprete acusmatico Leo Cicala

Francisco Eme Cuerno de Chivo 2012 [4'00'']
interprete acusmatico Francesco Cantatore

Nel 2006 il presidente Calderon lanciava un guerra contro il cartello della droga, la violenza esplose al punto di diventare un modo di vita in certe aree del paese, così creando una "cultura" del traffico di droga e della violenza. Uno dei più forti simboli di questa "cultura" è sicuramente il "corno di capra", nome popolare dell'arma d'assalto AK47, l'arma di distinzione per signori della droga e killer. Sono state sequestrate armi totalmente placcate in oro o incastonate di diamanti appartenenti ai grandi capi che le consideravano amuleti o status symbol, ci sono anche molte canzoni popolari che ne parlano, e centinaia di foto di uomini e donne in posa con questi pezzi di artiglieria, inclusi politici. L'opera si basa su due tipi di materiali sonori, scontri a fuoco dei nostri giorni tra soldati e trafficanti, ottenuti mediante una ricerca dei materiali gionalistici, e un narco-corrido (musica popolare che parla delle vicende della droga) suonata dalla band nota come "corno di capra" che narra le vicende della leggendaria AK47 e dell'"eroico" uso che ne fanno i signori della droga messicani. Nel pezzo un gruppo musicale è interrotto dai killer e cioè quando i linguaggi sono intrecciati e realizzano insieme la musica, allora la morte è musica.

Michela Trovajoli Parole che i tuoi occhi hanno visto 2012 [8'26'']
interprete acusmatico Daniela Diurisi

Estratto da Sfortuna, hörspiel di 55' basato (versione italiano/francese) su una favola siciliana tratta da "Fiabe e leggende popolari di G. Pitré. Struggente fiaba che A.Messia gli racconta durante le sere dell'infanzia, é la storia di una bambina che viene cacciata di casa perché ritenuta responsabile della malasorte che incombe sulla famiglia. Un universo femminile coraggioso , intraprendente, che la Messia tratteggia magistralmente attraverso personaggi come la Malasorte, pazza dispettosa, la lavandaia GNA Francisca, caritatevole maestra che accompagna Sfortuna nel suo viaggio catartico. Compongo con la memoria e la nostalgia di chi guarda e riscopre il proprio paese da lontano. Ho scelto l' hörspiel ,film per le orecchie, perché mi permette di ottenere una scena multi dimensionale e di far vedere la forza delle parole rese universali dal lavoro del tempo. Utilizzo canti popolari siciliani, voci recitanti in dialetto siciliano, voce narrante di una bambina bilingue italiano e francese, coro, pianoforte preparato e suoni elaborati al computer, occupando cosi lo spazio teatrale su più piani espressivi e temporali nella speranza di far incontrare suono ed immagine [M.T]

Massimiliano Cerioni Sull'incontro tra il legno e l'aria 2013 [11'00'']
interprete acusmatico Francesco Cantatore

L'opera nasce da esecuzioni estemporanee su un didgeridoo. Il suono lavorato subisce una transizione continua dal rumore al canto e all'armonia, l'intreccio è regolato ciclicamente dal respiro. Due diversi stati della materia. Un soffio primordiale li anima. La narrazione della danza tra due amanti, del libero fluire in essi dell'energia vitale.
"Le differenze che notiamo tra materia e spirito non potrebbero essere gradazioni dell'una o dell'altro?" ( Kandinskij )

Rosa Parlato Transfert 2012 [5'33'']
inteprete acusmatico Daniela Diurisi

"Transfert" esuma il disordine emotivo, poetico e complesso del ricordo di un'Italia lontana. Omaggio empatico ad ogni flusso d'emigrazione dagli accenti danzanti, "Transfert" parla di una storia che si riscrive e si inventa proprio lì dove la mancanza della terra natale si annida. Transfert é composto da diversi elementi sonori: un estratto di "A chi esita" di B.Brecht, alcuni estratti di musica improvvisata da me vissuti e registrazioni varie.

Vincenzo Cavalli Banda Passante 1997 [6'10'']
inteprete acusmatico Giuseppe Errico

"Il brano è ispirato dalla banda del mio paese che nei periodi di Pasqua e Natale gira per le vie della città suonando sempre gli stessi brani e caratterizzando quei giorni di festa.
La festa ha un suono ed è proprio quello della banda.
Altro elemento importante è il mormorio delle persone che seguono la processione religiosa accompagnata, anch'essa, dalla banda musicale. Nel brano gli elementi sonori sono all'inizio quelli registrati e man mano, che il lavoro si sviluppa, si trasformano e assumono nuove identità grazie all'elaborazione elettroacustica".

Denis Smalley Wind Chimes 1987 [15'10'']
inteprete acusmatico Leo Cicala

Wind Chimes [ in italiano scacciaspiriti o acchiappasogni, insieme di elementi di vari materiali, dalla ceramica al metallo al legno, tenuti sospesi ad un filo e mossi l'uno contro l'altro dal vento ndt] è basato sulla casuale scoperta di un set di wind chime ceramiche in un laboratorio artigianale durante una visita in Nuova Zelanda nel 1984. Il pattern delle loro armonie è stato immediatamente attraente ma certe qualità di dettaglio della percussione o dello sfregamento si sono mostrate ancora più seducenti: la grana del suono irregolare ma molto coerente, la brillantezza degli armonici acuti e l'apparire di una struttura armonica interna complessa. Registrati e rallentati, i suoni rivelano anche ulteriori possibilità come quella di derivare tessiture complesse attraverso l'allungamento del suono nel tempo. Mi sono concentrato nella trasformazione di questi suoni in un periodo di lavoro presso lo studio digitale del Grm di Parigi, producendo una ampia varietà di di differenti tipi di suono a partire dalla stessa sorgente. Ulteriori materiali sono stati sviluppati presso lo studio di registrazione e di musica elettroacustica presso l'Università di East Anglia , in Inghilterra, dove il pezzo è stato mixato. Tali materiali includono principalmente suoni riconoscibili che sono stati utilizzati così come registrati oppure trasposti : un tamburo basso, wind chime giapponesi acute e metalliche, sbarre di metallo risonante; attacchi di suoni interni al pianoforte, risonanze, distorsioni del timbro e dell'altezza create strofinando un bicchiere sulle corde del piano. Ci sono anche suoni sintetizzati numericamente. Il pezzo comincia usando le wind chime nella loro modalità tipica, strutturandole poi in più larghi insiemi e trasformando i suoni così che sembrino di orgine metallica, di legno e di pelle [...] Considero Wind Chimes come una narrazione fortemente espressiva costruita intorno ad energie,gesti e materiali costituiti da differenti sostanze e differenti tipi di movimenti nello spazio". [D.S]

Bernard Parmegiani Ponomatopées 1970 [6'00'']
interprete acusmatico Daniela Diurisi

Suite da concerto ripresa da una sequenza musicale destinata al film di Robert Lapoujade, Le Socrate [1968]. Questa sequenza è un pastiche di lunghe litanie recitate nelle processioni religiose.

Huruhisa Takeno Beat oh the wind 2000 [8'07'']
interprete acusmatico Michele Granito

Il suono dell'aria assume una meravigliosa qualità quando è applicato ai vari strumenti.
Il suono di un flauto, in essenza, è il suono dell'aria. In sè il suono è invisibile e non può essere ascoltato,. Ma quando spira, il vento mediante la sua interazione con le cose circostanti lascia un'orma udibile. Quando si è concentrati e quieti immersi nella natura il vento può suonare come se fosse il respiro della Terra ed allo stesso tempo si può quasi percepire il battito del cuore della Terra.

Hisashi Okamoto From evening to the night 2007 [10'39'']
interprete acusmatico Giuseppe Errico

Quest'opera riprende la musica di un flauto, una performance registrata dello Shuni-e ( nel Buddismo "Cerimonia del Secondo mese") presso lo Nigatsu-do ( tempio buddista di Nara in Giappone). Non uso processori salvo che per ridurre il rumore, lo stesso riverbero è quello naturale del tempio stesso.

Pierre Henry Une histoire naturelle, ou les roues de la terre 1997 [ 54'02'']
inteprete acusmatico Leo Cicala

Ouverture Aux Insectes [4:29] Les Naissances De La Vie [8:41] Les Courbures Du Globe
[6:01] L'Homme - Babel [5:16] Un Effet De Serre [5:17] Premières Funérailles [3:14]
Entomologie [5:09] La Dérive Des Continents [3:09] La Danse Des Migrations [3:59]
Oiseaux De Terre Et De Ciel [10:07]

Armonizzare suoni e fare di tutto affinchè essi "si intendano" è obiettivo dell'opera. Questo lavoro realizzato alla Maison de Radio France è una bellissima tessitura di ritmi e di colori, con il soffio costante de l'Apocalipse de Jean [ opera di Henry del 1968] ma senza il carattere conflittuale di quest'opera.
"Si tratta- scrive Pierre Henry- di una storia naturale nella quale le parole non sono conosciute[..], gli esseri non sono menzionati, le specie non sono descritte. É il libro dell'inizio e della fine. In questa suddivisione la respirazione, la nascita e la morte sono percepite allo spesso tempo attraverso le azioni, i riti, le messe profane, i requiem del territorio, le ansie, le migrazioni, i conflitti, le distruzioni. Allo stridore vegetale, allo scricchiolio minerale, ai clamori orali si aggiunge la materia vivente del globo. Ecco la sua storia".
L'idea generale, che si basa su di una citazione del cineasta giapponese Shonei Imamura, è far valere che l'uomo -qui rappresentato dalla musiche tradizionali, da suoni di rituali e da battiti di mani- è della stessa materia, della stessa struttura degli animali e del globo sulla cui superficie egli vive.
Corollario di questa scelta: l'assenza della lingua umana, delle parole nell'opera stessa, perchè il linguaggio è per antonomasia ciò che divide l'ascolto. L'orecchio che in noi si interessa al senso delle parole, nello stesso atto si separa dai suoni. Allo stesso tempo [...] tutto accade come se Pierre Henry volesse dare alle sequenze di suoni l'aspetto di un testo senza testo... Nel programma, qualche riga di note non firmate aggiunte in post scriptum ci dicono che con Une histoire naturelle, il compositore comincia una "altra avventura" dopo quella della Musica Concreta. "Cinquanta anni dopo egli sogna altre cose. Aspira a ritrovare l'organico puro attraverso la materia vivente dei suoni della terra." Il nuovo passerebbe attraverso il ricorso a "nuove procedure sonore", senza che queste siano precisate ( sembra che si tratti di procedure numeriche qui usate molto felicemente, intervenendo sopratutto sullo spettro dei suoni e creando in abbondanza effetti di glissando di frequenze - serici, rotondi e progressivi- e "suoni curvi" che in frequenza discendono e risalgono).
[Michel Chion]

Enzo Avitabile
12 agosto ore 21.30
Trepuzzi Largo Margherita
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Concerto Enzo Avitabile con I Bottari e Scorribanda
Compositore, sassofonista, cantante partenopeo, Enzo Avitabile ha dedicato la sua vita alla ricerca di suoni inediti, incredibilmente vitali, mescolando costantemente antico e moderno. Trent'anni di intensa carriera dedicata interamente all'apertura e al meticciato di linguaggi e scambi culturali, un'incredibile mix di "soul, una napoletanità senza stereotipi, una fusione di ritmi africani e rap", senza mai rinunciare alle proprie origini, anzi scavando nei meandri della propria storia e realizzandone sempre nuove interpretazioni e suggestioni. Crocevia di culture e voci, Enzo Avitabile approda sul palco di Bande a Sud con un travolgente spettacolo che l'artista porta nei più importanti festival europei, esibendosi con gli straordinari Bottari di Portico e le loro botti, tini e falci, usati come percussioni, e la scoppiettante presenza dei fiati della Scorribanda.

Collaterali:
POESIA NOMADE DI PAESE
a cura di Maira Marzioni

Trepuzzi
Per tutta la giornata, itinerante
COLLATERALI
12 agosto per tutto il pomeriggio
Trepuzzi itinerante
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POESIA NOMADE DI PAESE
a cura di Maira Marzioni
Torna Maira Marzioni con la sua poesia nomade e la sua macchina da scrivere. La banda da sempre si distingue per il suo carattere nomade e girovago, caratterizzato dalle esibizioni in posti lontani da casa propria, fino a camminare per il Paese seguendo processioni, lieti e tristi eventi. Con un tavolo da scribana ambulante e il ritmo della macchina da scrivere una poesia istintiva si sparpaglierà tra le strade di Trepuzzi.
Nomade sosta ai bordi del marciapiede per annusare e osservare il carattere delle vie, assaporare le geografie degli sguardi e tradurle in bande umorali di parole, ludiche invettive, lettere d'amore agli scalini.

Le composizioni da camera di Giuseppe Verdi
13 agosto ore 21.30
Casalabate Masseria Provenzani
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Concerto dell'Ensemble El nuevo riconcillo
Solista
Vincenzo Maria Sarinelli: tenore

Esecutori
Luigi Papa: flauto
Antonio Trevisi: clarinetto
Chiara Papa: chitarra classica
Flavio Palma: clarinetto basso

Valentina Silvestri: voce narrante

Compositore, contadino, patriota convinto, Giuseppe Verdi rappresentò e rappresenta per molti italiani, attraverso il suo impegno politico, la somma di tutti quei simboli che li hanno guidati all'unificazione nazionale contro l'oppressione straniera, sostenuti dalla potenza delle sue intramontabili composizioni operistiche. Proprio in occasione del bicentenario dalla sua nascita (10 ottobre 1813), l'Ensemble El nuevo rinconcillo, portando avanti il proprio progetto di studio e di ricerca, rende omaggio al celebre compositore eseguendo alcune sue composizioni da camera, arrangiate ed armonizzate per l'occasione per una formazione cameristica; le suddette composizioni saranno presentate e contestualizzate nel loro periodo storico, con l'ausilio di alcune letture, e verranno intervallate cronologicamente con alcuni "omaggi" delle sue opere più famose.

Festa patronale della Madonna Assunta
14 agosto ore 21.00
Trepuzzi Itinerante, Largo Margherita
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anda tradizionale
MONTESCAGLIOSO
Direttore: Giovanni Pellegrini

Fanfara dei Bersaglieri
ANB di Altamura
15 agosto ore 21.00
Trepuzzi Itinerante, Largo Margherita
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Bande tradizionali

MONTESCAGLIOSO
Direttore: Giovanni Pellegrini

SOGLIANO CAVOUR
Direttore: Antonio Errico Agnello

Il concerto serale della banda sarà introdotto dalla narrazione dell'attore Simone Franco

Concerto Kočani Orkestar
16 agosto ore 21.30
Trepuzzi Largo Margherita
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Shakirov Demir: voce
Demirov Dzeladin: clarinetto
Demirov Durak: sax
Alimanovski Enis: tapan
Gaberov Turan: tromba
Durmisev Redzai: tuba baritono
Kanturski Nebi: tuba baritono
Alimov Nijazi: tuba baritono
Asanov Suad: tuba basso
Zejnelov Sukri: tuba baritono
Stefanov Vinko: fisarmonica

Kočani è una città macedone a pochi chilometri dalla frontiera bulgara, quarantamila abitanti e un'orchestra diventata celebre per i suoi virtuosissimi ottoni, il sangue zingaro e una incredibile creatività istintiva. Kočani Orkestar è pura tradizione orale, le melodie vengono trasmesse di padre in figlio, nessun repertorio scritto o studi tradizionali. La loro musica e la loro cultura è un mix sbalorditivo di tradizioni, etnie, ritmi; gli strumenti utilizzati sono quelli dell'antica tradizione, come il tapán (tamburo bipelle suonato con bacchette sottili), ma le influenze sono le più svariate: dall'antico repertorio balcanico fino al jazz. La Kočani è garanzia di una esperienza travolgente e profonda; da anni impegnata a suonare nei festival europei più importanti, vanta collaborazioni prestigiose tra cui ricordiamo quella con Vinicio Capossela, sfociata nell'album Live in Volvo dove la Kočani ha arrangiato ed eseguito tre fulminanti versioni di altrettanti brani dell'artista.